Si è concluso il 26 ottobre il 46° Congresso Nazionale del SIVeMP che ha registrato una folta partecipazione di delegati e congressisti provenienti da tutta Italia. Un Congresso che ha apprezzato sia la relazione di apertura del Segretario Nazionale Aldo Grasselli sia le parole con le quali il Sottosegretario alla salute, On. Paolo Fadda presente per tutta la giornata di apertura dei lavori, ha convenuto con Grasselli sui temi caldi di questa fase storica. [...]
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Si apre oggi a Maiori (SA), alla presenza di oltre 200 delegati in rappresentanza di 4000 veterinari di sanità pubblica, il 46° Congresso nazionale del SIVeMP: "La qualità sanitaria delle produzioni agroalimentari: una opportunità per il rilancio socio economico delle comunità Rurali". Domani è in agenda il convegno "Analisi e prospettive dei servizi sanitari, il ruolo del sindacato" al quale interverranno i rappresentanti delle OO.SS. della dirigenza medica del Ssn.
La relazione del Segretario Nazionale
La Commissione Ue riconosce il valore del lavoro a tempo determinato e l’illeggitimità del pr
Avevamo visto giusto: non si può “fare strame” del lavoro a tempo determinato né tanto meno del precariato; e in alcun modo ciò potrà ulteriormente essere consentito nel nostro Paese. L’azione legale avviata dal SIVeMP per il pieno riconoscimento a fini retributivi dei periodi di lavoro prestati a tempo determinato ha un fondamento ulteriormente riconosciuto dalla Commissione Europea che, sulla base dei principi, della normativa e della giurisprudenza dell’Unione, censura ora pesantemente anche l’abusivo ed illegittimo impiego reiterato di lavoratori precari, per i quali si profilano migliori possibilità di conseguire una giusta stabilizzazione. [continua a leggere]
Leggi"Al Ministro D'Alia riconosciamo che il Governo ha raccolto le motivazioni del nostro sciopero di luglio, prima tra tutte quella di rilanciare un confronto contrattuale fermo da troppi anni" - ha dichiarato il Presidente di FVM, Aldo Grasselli, in merito allo sblocco della trattativa sulla parte normativa del CCNL, contenuto nella legge di stabilità e confermato oggi dal Ministro in un'intervista - "Ma si permette qualche affermazione un po' troppo astuta per le nostre orecchie. Infatti quando dice che il blocco dei contratti del pubblico impiego non si può imputare al Governo Letta-Alfano cerca di dimostrare la sua innocenza ma ammette semplicemente la sua impotenza. Non c'è un governo insediato? Non ha pieni poteri? E allora non cerchi scuse, sulle decisioni pregresse si può intervenire e fare altre strade, invece l'astuto ministro ci vuol far credere che è d'accordo con i sindacati e che la colpa è del governo precedente. Ci pare poco edificante e inconcludente. Riapriremo la contrattazione della parte normativa ma occorre siano rispettate alcune condizioni: chiarire in quale area contrattuale si vogliono collocare dirigenti medici e veterinari, chiarire il principio della salvaguardia dei contratti sottoscritti rispetto all'ingerenza legislativa, altrimenti noi sottoscriviamo accordi e poi il governo li scavalca come sta facendo con le pensioni e la liquidazione.
Leggi"Il Governo Letta-Alfano aveva promesso che sarebbe intervenuto in favore del lavoro, agendo sulla pressione fiscale, ma il livello di intervento previsto da questa legge è assolutamente insufficiente a determinare un cambiamento. Si è scelto di rimandare ancora la svolta necessaria. Una manovra su tre anni per ridurre la pressione fiscale dello 0,7 per cento. Scelte vecchie, misure inadeguate, giudizio negativo. A coprire gli ammanchi sono chiamati ancora una volta i soliti noti: i lavoratori del pubblico impiego e i pensionati. Le due fasce sociali che sono in ostaggio del Ministero dell’Economia". L'analisi della legge di stabilità del Presidente FVM, Aldo Grasselli.
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