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L’Afta epizootica avanza e si muove verso l’Austria
Categoria: Sanità animale
L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale, Centro di Referenza Nazionale per lo studio e la diagnosi dell’afta epizootica e delle malattie vescicolari comunica che è stato confermato un nuovo focolaio di Afta Epizootica in Slovacchia, che si aggiunge ai tre già notificati la scorsa settimana. Il focolaio, ubicato in Zona di sorveglianza, nella contea di Dunajskà Streda, coinvolge una azienda di bovini di 279 capi.
Sono in corso le operazioni di abbattimento e l’attuazione delle misure di restrizione per cercare di contenere il più possibile la malattia.
Nel tardo pomeriggio del 25 marzo 2025, a distanza di 19 giorni dal primo focolaio, è stato confermato anche un secondo focolaio di afta epizootica in Ungheria.
Il focolaio è stato identificato a Levèl nella contea di Győr-Moson-Sopron vicino al confine con l’Austria, in una azienda con circa 3000 bovini.
Lievi segni clinici, osservati la mattina del 25 marzo, sono poi stati confermati dalle analisi di laboratorio.
E’ in corso l’indagine epidemiologica e la vaccinazione di emergenza nell’azienda (suppressive vaccination). Le operazioni di abbattimento sono pianificate a partire da Venerdì.
Dal 7 Marzo, data del primo focolaio identificato in Ungheria ad oggi, sono stati notificati 6 focolai, quattro in Slovacchia e due in Ungheria.
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