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TBE e approccio One Health: medici umani e veterinari a confronto
Pescara, 4 dicembre 2025
Categoria: Sanità animale
Negli ultimi anni si è registrato un allarmante aumento dell’incidenza della Tick-borne encephalitis (TBE) in Europa e in Asia con una progressiva distribuzione geografica della malattia. Attualmente, l’80% della popolazione mondiale è a rischio di contrarre una o più malattie da vettori responsabili della morte di oltre mezzo milione di persone. In Europa sono stati segnalati focolai in numerosi Paesi, tra cui Svezia, Lituania, Polonia, Germania, Francia, Italia e Danimarca.
Nel 2020, 24 paesi membri dell’UE/SEE hanno segnalato 3817 casi di TBE, con un aumento del tasso di notifica del 14% dal 2021 al 2022. Dal 1 Gennaio al 3 Dicembre 2024, in Italia sono stati segnalati 50 casi di infezioni neuro invasive-TBE correlate (48 casi autoctoni e due associati a viaggi all’estero).
I cambiamenti climatici, con l’aumento delle temperature, possono influenzare la biologia e l’ecologia dei vettori e portare a una endemizzazione delle stesse arbovirosi. Questi dati indicano che le arbovirosi rappresentano un problema di sanità pubblica di primaria importanza il cui controllo e gestione necessitano di un approccio One Health.
In quest’ottica di salute unica, la ASL di Pescara in collaborazione con la SIMeVeP h organizzato una giornata di studio per contribuire all’aggiornamento sull’encefalite da zecca attraverso l’intervento di relatori afferenti ai settori della medicina umana e veterinaria e altre figure specialistiche, al fine di fornire una visione multidisciplinare e promuovere una collaborazione intersettoriale imprescindibile per l’approccio alla lotta delle infezioni da vettori.
Il corso, accreditato per 5 crediti ECM, si terrà il 4 dicembre a Pescara dalle 8.00 alle 14.00