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28 maggio 2026

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Questionario sulla diversità, equità e inclusione per la professione veterinaria nei macelli europei

Categoria: Ue

Questionario sulla diversità, equità e inclusione per la professione veterinaria nei macelli europei

Nell’ambito di un progetto di ricerca europeo, finanziato dalla borsa di ricerca VetJoy, La Federazione dei Veterinari europei (FVE), la Federazione delle Associazioni Veterinarie per Animali da Compagnia (FECAVA) e l’Associazione Internazionale degli Studenti di Veterinaria (IVSA) promuovono un questionario sulle esperienze professionali dei veterinari che lavorano nei macelli in tutta Europa, con particolare attenzione alla diversità di genere, culturale e religiosa.

L’indagine si propone di comprendere le sfide affrontate dalle veterinarie e da coloro che appartengono a minoranze etniche o religiose, soprattutto nell’ambito delle pratiche di macellazione religiosa (Halal e Kosher).

Negli ultimi anni, diversi studi hanno evidenziato le persistenti sfide all’interno della professione veterinaria in merito a questioni di diversità, equità e inclusione (DEI – diversity, equity, inclusion).

Nonostante la crescente presenza di donne nel settore, persistono forme di sessismo, sottovalutazione delle competenze professionali e difficoltà nel conciliare vita lavorativa e vita privata.

Allo stesso tempo, i veterinari appartenenti alla comunità LGBTQ+ o a minoranze religiose ed etniche segnalano episodi di discriminazione, emarginazione e disagio psicologico.

In questo contesto, i macelli rappresentano un ambiente peculiare e complesso, in cui si intersecano dinamiche industriali, etiche, di genere e religiose.

In particolare, le pratiche di macellazione religiosa (Halal e Kosher) costituiscono contesti in cui il ruolo dell’ispettore veterinario si confronta quotidianamente con prescrizioni culturali e rituali che possono influenzare le relazioni professionali e la percezione di autorità e rispetto.

Lo scopo di questo questionario è quello di indagare – attraverso approcci sia quantitativi che qualitativi – le esperienze personali e osservate da coloro che lavorano in questi contesti: episodi di discriminazione, svalutazione, disparità o abuso, nonché esempi di resilienza, inclusione e consapevolezza etica.

La ricerca si propone quindi di dare voce a professionisti spesso invisibili, documentando esperienze reali e fornendo strumenti per promuovere una cultura di rispetto, uguaglianza e diversità all’interno della professione veterinaria

La partecipazione all’indagine – anonima e volontaria e che richiede circa 10 minuti – è di grande importanza, sia come contributo individuale che come parte di uno sforzo collettivo per garantire un’ampia rappresentatività a livello europeo.

La scadenza per la compilazione è il 30 giugno 2026.

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