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02 settembre 2024

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PSA: focolai in stabilimenti di suini domestici nel nord Italia

Nuove misure di controllo negli allevamenti suinicoli

Categoria: Istituzioni, Sanità animale

PSA: focolai in stabilimenti di suini domestici nel nord Italia

A fine luglio il Ministero della salute ha fornito informazioni in merito alla conferma di 6 focolai di Peste suina africana in altrettanti stabilimenti di suini siti in Lombardia (province di Milano e Pavia), in Piemonte (provincia di Novara) e in Emilia Romagna (provincia di Piacenza).

Il Ministero ha immediatamente informato la Commissione Europea e gli Stati Membri e ha convocato l’Unità Centrale di Crisi.

Il 1 agosto ha diramato nuove “Misure di controllo negli allevamenti suinicoli” volte a rinforzare il sistema dei controlli attraverso la disposizione di una serie di misure straordinarie, al fine di scongiurare la ulteriore diffusione della malattia e nell’ottica di adottare misure di contrasto uniformi sul territorio.

Tali misure sono state aggiornate e rimodulate il 21 agosto e restano in vigore fino al 15 settembre, quando saranno rivalutate sulla base della situazione epidemiologica complessiva. Le regioni e provincie autonome, sulla base di una valutazione del rischio, possono adottare ulteriori misure più restrittive ovvero estendere le presenti misure a territori di competenza anche se non interessati da zone di restrizione per PSA.

Il 9 agosto la Commissione Ue ha pubblicato il Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2160, recante modifica dell’allegato I del Regolamento di esecuzione (UE) 2023/594 che, per mero errore di trascrizione, non riportata correttamente tutti i Comuni delle zone di restrizione. In attesa della rettifica il Ministero della salute ha pubblicato l’elenco corretto.

Il 29 agosto il neo Commissario straordinario per la peste suina africana, Dott. Giovanni Filippini, ha emanato l’Ordinanza n.3/2024 Peste suina africana: misure urgenti per la gestione dei focolai negli allevamenti nelle regioni Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna.

La situazione epidemiologica aggiornata può essere consultata sul Bollettino epidemiologico nazionale

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