Notizie

04 settembre 2026

Condividi:

Programma di audit alimentari e veterinari della Commissione Ue per il 2027

Un impegno costante per garantire elevati standard di sicurezza alimentare

Categoria: Istituzioni, Sanità animale, Sicurezza alimentare, Ue

Programma di audit alimentari e veterinari della Commissione Ue per il 2027

La Commissione europea ha pubblicato il suo programma di audit per il 2027 nei settori della sicurezza degli alimenti e dei mangimi, della salute e del benessere degli animali, della salute delle piante e dei controlli sulle importazioni. L’obiettivo di tali audit è garantire la costante protezione della salute dei cittadini dell’UE attraverso l’attuazione e l’applicazione efficaci delle norme dell’UE in materia di sicurezza alimentare, che sono tra le più rigorose al mondo.

Il prossimo anno la Commissione prevede di effettuare 144 audit e 8 missioni di accertamento dei fatti per rafforzare i controlli sui prodotti importati nell’UE.

Tali audit e visite riguarderanno gli Stati membri dell’UE, i paesi terzi che esportano o intendono esportare nell’UE e i paesi candidati nel contesto del sostegno preadesione.

La Commissione aveva già aumentato il numero di audit previsti sui paesi terzi per il 2026, aumento che verrà attuato nel 2027. Il programma del prossimo anno pone un forte accento sugli audit in loco relativi al commercio nei paesi terzi – con un aumento previsto del 107 % rispetto al 2025 – e sugli audit ai posti di controllo frontalieri dell’UE – con un aumento previsto del 60 % rispetto al 2025. Sono previsti 12 audit nei paesi candidati per aderire all’UE. Quattro missioni conoscitive saranno dedicate invece alla promozione dell’approccio “One Health”, secondo il quale, ora più che mai, vi è una stretta interconnessione tra la salute degli esseri umani, degli animali, delle piante e dell’ambiente.

Le priorità per il 2027 sono state stabilite sulla base di requisiti giuridici, rischi per la salute e la sicurezza alimentare, volumi commerciali, prove di non conformità e risultati di precedenti attività di audit. Il programma può essere adattato nel corso dell’anno in risposta a questioni o preoccupazioni emergenti.

Fonte: Commissione europea Rappresentanza in Italia