Rassegna Stampa
07 maggio 2026
Residui di pesticidi nelle produzioni animali: i dati EFSA 2024 premiano la filiera europea
Fonte: Ruminantia
L’ultimo rapporto EFSA evidenzia un’ottima tenuta del comparto zootecnico europeo. Oltre il 93% dei prodotti di origine animale risulta privo di residui misurabili. Tuttavia, la presenza di rame, clorato e bromuro in carni e uova richiede un monitoraggio costante delle pratiche di sanificazione
Il rapporto annuale sui residui di pesticidi negli alimenti rappresenta lo strumento principale con cui l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) e gli Stati Membri monitorano la conformità legale e la sicurezza per i consumatori nell’Unione Europea, in Islanda e in Norvegia. I dati analizzati nel 2026, riferiti alle attività di controllo svolte nel corso del 2024, si basano su una combinazione di programmi di campionamento casuale e di monitoraggi mirati basati sul rischio. L’obiettivo fondamentale di questa imponente operazione scientifica è garantire che i prodotti immessi sul mercato rispettino i Livelli Massimi di Residuo (LMR), ovvero le concentrazioni massime di fitofarmaci legalmente tollerate negli alimenti. Questi limiti vengono stabiliti solo dopo un’attenta valutazione dei rischi per la salute e si basano sulle buone pratiche agricole, garantendo la protezione dei consumatori più vulnerabili.