Rassegna Stampa
16 aprile 2026
Movimenti non commerciali di pet, dal 22 aprile in vigore nuovo regolamento Ue. Cani, gatti e furetti non sono “merci”
Fonte: vet33.it
Il Regolamento delegato Ue 2026/273, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Europea il 13 aprile e in vigore dal 22, chiarisce che i movimenti non commerciali di animali da compagnia verso l’Unione sono esenti da controlli ufficiali ai posti di controllo frontalieri. Il termine “merci” viene sostituito con “prodotti di origine animale e prodotti composti”. Prescrizioni specifiche restano per i volatili da compagnia
Un cane, un gatto o un furetto che viaggia con il proprio proprietario non è una merce. Sembra ovvio, ma la normativa europea conteneva un’ambiguità terminologica che poteva generare interpretazioni difformi ai posti di controllo frontalieri (Pcf). Con il Regolamento delegato (Ue) 2026/273, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea il 13 aprile 2026 e in vigore dal 22 aprile, la Commissione europea interviene con una rettifica esplicita: il termine “merci” viene sostituito con “prodotti di origine animale e prodotti composti”, rendendo inequivocabile l’esenzione dai controlli ufficiali ai Pcf per i movimenti non commerciali di animali da compagnia.
È l’ottavo provvedimento con cui la Commissione aggiorna la normativa sui movimenti di cani, gatti e furetti nel quadro del Regolamento di sanità animale (Ue) 2016/429. Le autorità doganali degli Stati Membri sono chiamate ad aggiornare la propria formazione sul nuovo quadro normativo.