Rassegna Stampa

29 giugno 2026

Le zanzare sbarcano in Islanda: un ulteriore segnale del clima che cambia (e non scherza)

Fonte: aboutpharma.com

Per una combinazione unica di freddo persistente e cicli di gelo e disgelo troppo instabili per consentire lo sviluppo delle larve, fino a pochi anni fa l’Islanda era una delle ultime terre non abitate dalle zanzare.

Oggi questo equilibrio si è incrinato. Il ritrovamento di alcuni esemplari di Culiseta annulata (ottobre 2025) segna un passaggio simbolico, rilanciato nelle scorse settimane da un editoriale pubblicato su Science.

Il riscaldamento dell’Artico accelera i cambiamenti
L’isola vulcanica (e la zona artica, più in generale) si sta riscaldando a una velocità circa quattro volte superiore alla media dell’emisfero nord. Anche al di là dell’Atlantico settentrionale gli inverni sono oggi meno rigidi e la neve si scioglie prima.

Le settimane che trascorrono con un clima più mite aumentano da un anno all’altro. Idem dicasi per gli incendi boschivi. In queste condizioni, anche un insetto poco adattabile al freddo iniziare a scorgere finestre ecologiche adeguate alla sopravvivenza.

A ciò si aggiunge un secondo fattore, meno evidente ma altrettanto decisivo: l’integrazione dell’Artico nelle rotte globali. Turismo, traffici marittimi, logistica: sappiamo ormai che ogni nave, container o aereo può diventare un vettore involontario di specie.