Rassegna Stampa
07 maggio 2026
L’Argentina indaga sulle origini del focolaio da hantavirus sulla nave da crociera
Fonte: ilpost.it
Ricostruire i primi contagi è fondamentale per tracciare i contatti e ridurre il rischio di un’ulteriore diffusione del virus
Le autorità sanitarie in Argentina hanno avviato le indagini per capire se il focolaio da hantavirus che ha interessato la nave da crociera Hondius abbia avuto origine nel loro paese. Il tracciamento dei contatti è già in corso, ma ricostruire gli spostamenti di chi potrebbe essere stato contagiato non è semplice.
Dalla scoperta del focolaio tre persone che erano a bordo della nave sono morte, un’altra è ricoverata in terapia intensiva e tre passeggeri sono stati fatti sbarcare mentre la Hondius era nelle vicinanze di Capo Verde, nell’oceano Atlantico al largo dell’Africa. Un passeggero che aveva fatto solo una parte della crociera ed era poi rientrato in Svizzera è risultato positivo, ma non ci sono ancora informazioni chiare sulla sua salute. Nel Regno Unito due partecipanti alla prima parte del viaggio hanno detto di essersi messi in autoisolamento per precauzione, ma sostengono di non avere sintomi.
Dal momento del contagio alla manifestazione dei sintomi (il periodo di incubazione) possono trascorrere tra una e otto settimane, cosa che rende difficile la ricostruzione dei primi contagi. La Hondius era partita dall’Argentina il primo aprile per una crociera in Antartide e in alcune isole dell’oceano Atlantico meridionale. Nuovi casi potrebbero emergere ancora per settimane, considerati i tempi e il fatto che trasportava circa 150 persone tra passeggeri e membri dell’equipaggio.