Rassegna Stampa
15 luglio 2026
Influenza aviaria: la missione Dg Sante conferma la solidità della sorveglianza in Italia
Fonte: zootecnica.it
La relazione Dg Sante descrive un sistema italiano per l’influenza aviaria tecnicamente solido e già fortemente orientato all’approccio One Health, pur con alcuni margini di miglioramento organizzativo.
Capacità e punti di forza
La missione europea, svolta nell’ottobre 2024 e resa pubblica nel 2026, evidenzia “solide capacità scientifiche” nella sorveglianza animale, nella diagnostica e nel sequenziamento genomico, integrate da sistemi consolidati di monitoraggio dell’influenza nelle popolazioni umane, valutazioni congiunte del rischio ed esercitazioni di simulazione. Viene considerato un vantaggio il fatto che sanità animale, sicurezza alimentare e salute pubblica siano riunite sotto il Ministero della Salute, perché questo facilita il coordinamento multisettoriale e la gestione integrata dei focolai.
Il Laboratorio nazionale di riferimento per l’influenza aviaria a Padova è citato come struttura con capacità e risorse adeguate, che utilizza routinariamente il sequenziamento dell’intero genoma per la caratterizzazione dei campioni positivi, contribuendo all’individuazione precoce di nuove varianti. I laboratori regionali assicurano ulteriore capacità diagnostica, mentre allevatori e veterinari privati vengono valutati positivamente per la consapevolezza dei sintomi e la rapidità delle segnalazioni, elementi chiave per attivare rapidamente le misure di controllo.