Rassegna Stampa

01 dicembre 2025

In Grecia si litiga sui vaccini per capre e pecore

Fonte: ilpost.it

Gli allevatori vorrebbero farli per contenere la diffusione del vaiolo ovi-caprino, ma il governo è contrario: c’è di mezzo la produzione della feta

In Grecia il governo e gli allevatori stanno litigando sulla necessità di vaccinare le capre e le pecore. Nelle ultime settimane molti animali sono stati abbattuti a causa della diffusione del vaiolo ovi-caprino, una malattia infettiva che se non venisse gestita nel modo corretto potrebbe mettere a rischio la produzione di molti prodotti, tra cui la feta, il più noto formaggio greco, molto esportato all’estero.

Gli allevatori chiedono di poter vaccinare le capre e le pecore, come avviene in paesi vicini tra cui la Bulgaria e la Turchia, e come previsto da alcune norme europee in casi di emergenza. Per loro la positività di un solo animale a questa malattia ha gravi conseguenze poiché comporta l’abbattimento dell’intero gregge. Il governo riconosce un ristoro tra i 150 e i 250 euro per ogni animale abbattuto a seconda dell’età, ma per gli agricoltori questa somma non è sufficiente a risarcire il danno. Finora sono stati abbattuti circa 417 mila animali, circa il 5 per cento della popolazione presente negli allevamenti.