Rassegna Stampa

29 aprile 2026

Il Parlamento Ue approva il primo Regolamento su benessere e tracciabilità di cani e gatti. Che cosa cambia

Fonte: vet33.it

Il 28 aprile 2026, il Parlamento Europeo ha approvato con 558 voti a favore il primo Regolamento su allevamento, detenzione, tracciabilità e importazione di cani e gatti. Applicabile dal 2028, con periodi di transizione fino a 15 anni, prevede microchip e registrazione obbligatori, divieto di razze con caratteristiche fisiche estreme, stop alle mutilazioni

Il 28 aprile 2026, con 558 voti a favore, 35 contrari e 52 astensioni, il Parlamento Europeo ha approvato il primo Regolamento Ue specificamente dedicato al benessere e alla tracciabilità di cani e gatti. Un testo atteso dal 2023, quando è stato proposto dalla Commissione, che per la prima volta introduce regole comuni su allevamento, detenzione, importazione e identificazione in tutti gli Stati membri, in un contesto finora molto frammentato. Il Regolamento sarà applicabile dal 2028, con periodi di transizione differenziati: quattro anni per venditori, allevatori e rifugi; dieci per i proprietari privati di cani; quindici per quelli di gatti. In Italia l’impatto diretto sarà limitato poiché l’obbligo di microchip per i cani esiste già, ma il quadro normativo europeo armonizzato cambierà le regole del gioco per gli operatori del settore e per i movimenti transfrontalieri.