Rassegna Stampa
08 aprile 2026
Dall’UE nuove regole sugli imballaggi: cosa cambia davvero per alimenti, mangimi e farmaci
Fonte: Ruminantia
Con la Legge di delegazione europea 2025 il Governo dovrà adeguare il quadro nazionale al regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio. Per le filiere agroalimentari e mangimistiche si apre una fase di revisione di materiali, etichettatura, logistica e conformità, mentre sullo sfondo restano i nodi dei costi e della disponibilità di soluzioni idonee al contatto con i prodotti
L’Italia ha avviato il percorso di adeguamento nazionale al nuovo regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (di seguito anche solo PPWR), il regolamento (UE) 2025/40, inserito nella Legge di delegazione europea 2025. L’articolo 14 della legge n. 36 del 17 marzo 2026 delega infatti il Governo ad adottare, entro otto mesi, uno o più decreti legislativi per coordinare la normativa interna con il nuovo assetto europeo, definendo anche sanzioni e autorità competenti per controllo, vigilanza e raccolta dei dati.
Il passaggio è rilevante, ma va letto correttamente, il PPWR non è una direttiva da recepire, bensì un regolamento direttamente applicabile in tutti gli Stati membri. È entrato in vigore l’11 febbraio 2025 e la data generale di applicazione delle sue disposizioni è fissata al 12 agosto 2026, quando andrà anche in sostituzione del precedente impianto fondato sulla direttiva 94/62/CE.