Rassegna Stampa
10 giugno 2026
Calabria. Gli Ordini dei Medici Veterinari contestano a nomina di un non veterinario a dirigente della Prevenzione
Fonte: iacchite.blog
È noto a tutti che la sanità calabrese, in affanno da moltissimi anni, ha raggiunto il culmine del disagio dal 2010 in avanti con l’imposizione, da parte del Governo Nazionale, del piano di rientro che ha coinvolto tutti i settori sanitari ed anche quello della medicina veterinaria pubblica. Le difficoltà incontrate dalla società calabrese sono molteplici e, in particolare, nel settore veterinario ci sono state importanti carenze di organico per mancato turn over del personale posto in quiescenza, carenza di sedi adeguate, mancanza di strumentario, difficoltà nell’aggiornamento professionale, impossibilità di adempiere ad importanti compiti istituzionali con conseguenti disagi della cittadinanza sottoposta a pericoli derivanti dal rallentamento dei controlli sugli alimenti di origine animale, dal randagismo dilagante, dalle malattie infettive il cui 70% deriva dal mondo animale, ecc. ecc.