Rassegna Stampa
13 maggio 2026
Avvelenamenti da piante: si muovono anche gli istituti zooprofilattici
Fonte: aboutpharma.com
L’ingestione di parti vegetali velenose è responsabile di circa il 13% dei casi di intossicazione che colpiscono animali da compagnia ma anche ruminanti, equini, ovini e caprini. “Anche loro si sbagliano”, come si dice a volte.
Spesso gli animali domestici e da reddito possono mangiare per errore tali piante, specialmente nei periodi dell’anno in cui fioriture e foglie sono più abbondanti, come riporta l’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie (IzsVe) che ha recentemente implementato il comparto diagnostica.
Anche gli animali al pascolo possono essere esposti attraverso l’ingestione accidentale di piante spontanee tossiche, presenti nel foraggio o nel pascolo stesso: sugli animali da reddito si è attivata la Asl To3 con la consulenza dell’Istituto zooprofilattico sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta (IzsPlv).