Rassegna Stampa

26 gennaio 2026

Arriva la carne premium: invecchiate come il vino le bistecche stagionate superano i 180 euro al chilo

Fonte: ilsole24ore.com

Cresce il trend delle carni «dry aged» con sommelier dedicati. Le superfrollature incassano il parere positivo dell’Efsa

La parola chiave non è bellissima, premiurizzazione, in più come termine mutuato dall’inglese a tanti farà storcere il naso ma è quanto sta accadendo sulla scorta di quanto effettuato già da molto tempo dal vino, nel settore delle carni con la creazione del segmento delle bistecche dry aged. Esattamente come avvenuto nel vino, si tratta di creare una fascia premium anche giocando sul fattore tempo e quindi sull’invecchiamento per arrivare a una maggiore redditività. È in questo modo che il metodo di frollatura estrema dry aged trasforma la bistecca in un’esperienza sensoriale, a tutti gli effetti in un bene di lusso che può arrivare a superare i 180 euro al chilo. In sostanza si tratta di un processo di maturazione a secco per periodi superiori ai 15-20 giorni e che può arrivare a tre mesi o anche addirittura a un anno.