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12 giugno 2026

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Melilla-Spagna, caso di rabbia in cane proveniente dal Marocco

Categoria: Sanità animale

Melilla-Spagna, caso di rabbia in cane proveniente dal Marocco

Il 3 giugno è stato segnalato nella città autonoma spagnola di Melilla, situata sulla costa settentrionale del Marocco nei pressi del porto marocchino Beni Enzar, un caso di rabbia in un cane proveniente dal Marocco.

La Guardia Civile spagnola ha riferito che il pastore tedesco meticcio adulto è entrato dal Marocco tramite il posto di frontiera di Beni-Enzar il 3 giugno 2026. Il servizio di raccolta animali lo ha trasportato al Centro di Rifugio e Osservazione. Lo stesso giorno dell’ammissione, il cane ha iniziato a mostrare segni compatibili con la rabbia che è progredita il giorno seguente in atassia, paresi e paralisi progressiva, per poi morire nel pomeriggio del 4 giugno.

La malattia è stata confermata dal Laboratorio di referenza nazionale il 9 giugno tramite immunofluorescenza e il 10 giugno tramite PCR.

Non si hanno notizie di persone o animali attaccati.

La Spagna, nel suo territorio peninsulare e nelle isole, ha lo status ufficiale di libera dalla malattia dal 1978, ad eccezione di un caso di rabbia importata dal Marocco dichiarato nel giugno 2013.

Solo nelle città autonome di Ceuta e Melilla ci sono casi sporadici di rabbia importata dal Nord Africa, dove la situazione epidemiologica della malattia trasmessa dalla popolazione canina è particolarmente grave, quindi il controllo delle frontiere è particolarmente importante,” afferma il Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione Spagnolo.

Nelle ntrambe le città autonome di Ceuta e Melilla, ogni anno vengono condotte campagne obbligatoriepermanenti e gratuite di vaccinazione antirabbica per la popolazione suscettibile, garantendo così alti livelli di immunità tra gli animali domestici.

La notifica al WOAH

Il comunicato del Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione Spagnolo 11 giugno 2026 (in Spagnolo)