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13 luglio 2026

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L. 75/2026 Disposizioni sanzionatorie a tutela dei prodotti alimentari italiani – primi aspetti pratici

Categoria: Legislazione

L. 75/2026 Disposizioni sanzionatorie a tutela dei prodotti alimentari italiani – primi aspetti pratici

Il 14 maggio 2026 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 110 la Legge 75/2026 “Disposizioni sanzionatorie a tutela dei prodotti alimentari italiani”, vigente dal 29 maggio 2026.
Questa Legge introduce una profonda revisione del sistema di tutela del patrimonio
agroalimentare italiano, rafforzando il quadro penale e amministrativo contro frodi, contraffazioni,
utilizzo di segni mendaci e violazioni in materia di tracciabilità ed etichettatura. Occorre ricordare
che il quadro normativo europeo in materia è molto articolato, potrebbero insorgere criticità
interpretative ed applicative oltre che di coordinamento.
La Legge innova il Libro II del Codice Penale (di seguito C.P.), dedicato ai delitti, modificando il
titolo VIII, “Dei delitti contro l’economia pubblica, l’industria e il commercio”, aggiungendo “il
patrimonio agroalimentare”.
In aggiunta a questa modifica è introdotto il nuovo Capo II-bis denominato “Dei delitti contro il
patrimonio agroalimentare”.
Il legislatore riconosce il patrimonio agroalimentare come bene giuridico autonomo, meritevole di
tutela specifica.
All’interno di questo nuovo Capo trovano sistemazione le principali fattispecie:

  • la contraffazione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni protette;
  • la frode alimentare e il commercio di alimenti con segni mendaci.

La finalità è garantire la correttezza delle informazioni documentate degli alimenti a disposizione
dei consumatori e tutelare la fiducia che consumatori e operatori economici esprimono nelle
caratteristiche dichiarate dei prodotti alimentari.

Nell’articolo integrale, a Ivan Corti e Massimo Meazza forniscono alcuni approcci interpretativi e analizzano i primi aspetti operativi.