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Aggressioni, veterinari finalmente inclusi nella raccomandazione 8
Categoria: Intimidazioni
È stata finalmente aggiornata, introducendo rilevanti novità da tempo richieste dal SIVeMP a tutela dei medici veterinari del SSN, la “Raccomandazione per prevenire gli atti di violenza a danno degli operatori in ambito sanitario e socio sanitario a causa dell’esercizio delle loro funzioni” n° 8/2007 del Ministero della Salute rivolta alle Direzioni strategiche delle Aziende sanitarie e sociosanitarie.
ll contributo del SIVeMP ha consentito di inserire i servizi del Dipartimento di prevenzione e in particolare quelli veterinari tra le aree in cui gli eventi di violenza si verificano con maggior frequenza.
Di particolare rilievo è l’aggiornamento, che attendevamo da tempo, relativo all’ambito di applicazione della raccomandazione ora doverosamente estesa agli operatori che svolgono funzioni di ispezione e controllo presso i soggetti pubblici e privati per garantire la salute pubblica.
Come fortemente richiesto dal sindacato, viene finalmente individuato come fattore concorrente all’incremento degli episodi di violenza, il lavoro svolto in forma individuale e non in equipe, per gli aspetti inerenti le attività di ispezione e controllo, sottolineando come esistono anche forme di minaccia tendenti a intimidire e dissuadere i professionisti sanitari dall’adottare provvedimenti prescrittivi e sanzionatori.
Fra le richieste accolte nel nuovo testo va segnalato il riconoscimento per la prima volta del discredito veicolato attraverso qualsiasi forma di comunicazione su internet (hate speech online), quale forma di violenza verbale.
La raccomandazione aggiornata prevede in caso di denuncia di aggressione, la possibilità di domiciliazione presso l’azienda e che la stessa si costituisca parte civile nei procedimenti penali conseguenti alle violenze.
E’ stato accolto il concetto, da sempre sostenuto dal SIVeMP, che la violenza al professionista sanitario dipendente deve essere considerata violenza nei confronti dell’Azienda.
Viene raccomandato alle aziende di garantire che i servizi di reperibilità notturna, anche quella veterinaria, che prevedono spostamenti sul territorio e/o presso aziende private, vengano, ove possibile e in funzione della tipologia di attività e in caso di rischio elevato, svolti da un team di almeno due persone.
Infine viene previsto che nei gruppi di lavoro costituiti dalle Aziende sanitarie sia incluso un rappresentante della professione veterinaria individuato all’interno dei Servizi Veterinari.
“Questi aggiornamenti, frutto anche della pressione costante del SIVeMP, rappresentano un tassello importante e strumento in più per la prevenzione e gestione degli episodi di violenza ai danni dei medici veterinari perché la Raccomandazione 8 in questa nuova formulazione, impegna le Direzioni aziendali ad affrontare la materia” afferma Angela Vacca, referente Osservatorio SIVeMP intimidazioni e componente dell’ONSEPS. “Trattandosi però di una raccomandazione, sta all’azione sindacale sul territorio attraverso la vigilanza sull’applicazione, portare a casa i risultati“. L’invito di Vacca, rivolto in particolare ai Segretari Aziendali SIVeMP, è quello di utilizzare la Raccomandazione 8, vigilando e richiedendone l’applicazione rigorosa.
In occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, il SIVeMP ha avviato una indagine tramite questionario che sarà online sul proprio sito per tutto il 2026 per monitorare, nel corso dell’intero anno, gli episodi di aggressione e intimidazione subiti dai medici veterinari impegnati nelle attività ispettive e di controllo avvenuti nel periodo.