Rassegna Stampa
13 luglio 2026
Monitoraggio europeo antimicrobico-resistenza: bene su zoonotici e commensali
Fonte: Ruminantia
La Commissione europea ha pubblicato un report di sintesi sull’attuazione del monitoraggio della resistenza antimicrobica (AMR) tra il 2023 e il 2026. I dati evidenziano progressi significativi degli Stati membri nel tracciamento di batteri zoonotici e commensali
La Direzione Generale per la Salute e la Sicurezza Alimentare della Commissione Europea (DG SANTE) ha condotto un vasto progetto di audit e analisi tra il 2023 e il 2026 in tutti gli Stati membri dell’Unione, Norvegia e Islanda. L’iniziativa è stata avviata per valutare l’efficacia dei sistemi nazionali di sorveglianza della resistenza batterica, attraverso l’esame delle procedure di campionamento nei macelli, nei punti vendita e alle frontiere.
Una sfida prioritaria per il settore zootecnico
La resistenza antimicrobica rappresenta oggi una delle principali minacce per la salute globale e la sicurezza alimentare. Il fenomeno non riguarda solo la medicina umana, ma coinvolge anche direttamente il settore zootecnico, riducendo la produttività degli allevamenti e danneggiando le economie agricole. Negli ultimi anni, l’Unione Europea ha intensificato gli sforzi per armonizzare la raccolta di dati affidabili, per comprendere meglio lo sviluppo e la diffusione delle resistenze. I risultati conseguiti tra il 2023 e il 2026 mostrano un netto miglioramento nell’attuazione delle norme rispetto al periodo precedente, dimostrando l’entità dell’impegno messo in campo dai paesi membri nella tutela della salute pubblica e animale.