Rassegna Stampa

06 luglio 2026

L’Europa cambia passo sulla salute animale: più prevenzione, vaccini e biosicurezza

Fonte: terraevita.edagricole.it

La Commissione europea valuta positivamente la Animal Health Law, ma individua undici priorità per rafforzarne l’efficacia. In arrivo nuove regole su vaccinazioni, piani di emergenza e sostegno agli allevatori

Negli ultimi anni l’Europa ha dovuto fare i conti con una successione di crisi sanitarie senza precedenti. L’influenza aviaria, la peste suina africana e la crescente diffusione di malattie trasmesse da vettori hanno evidenziato quanto il sistema zootecnico europeo sia esposto a rischi sempre più complessi, aggravati dai cambiamenti climatici, dall’intensificarsi degli scambi commerciali e dalle tensioni geopolitiche. È in questo scenario che Bruxelles si prepara a inaugurare una nuova fase della propria politica sanitaria: non più una strategia fondata prevalentemente sulla gestione dell’emergenza, ma un modello che punta a prevenire le crisi prima che producano pesanti conseguenze economiche e produttive.

La valutazione della Animal Health Law (Ahl), che la Commissione europea presenterà ufficialmente oggi, 6 luglio, rappresenta il primo tassello di questa evoluzione e anticipa alcuni degli orientamenti che confluiranno nella nuova Strategia europea per la zootecnia. Il messaggio è chiaro: la normativa funziona, ma per affrontare le sfide dei prossimi anni serviranno strumenti più efficaci, un’applicazione uniforme nei diversi Stati membri e un deciso rafforzamento della prevenzione.