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Controlli sui contaminanti ambientali e industriali sugli alimenti, relazione 2024
Categoria: Istituzioni, Sicurezza alimentare
Il Ministero della salute pubblica i risultati dei controlli ufficiali effettuati nel 2024 sulla base di quanto programmato nell’aggiornamento per l’anno 2024 del “Piano nazionale di controllo ufficiale di contaminanti e tossine vegetali naturali negli alimenti. Anni 2023-2027”, volti alla verifica della conformità degli alimenti alla normativa di settore per la tutela del consumatore.
I contaminanti oggetto del Piano dei controlli ufficiali, sono quelli che, a livello dell’UE, per l’anno 2024 rientravano nel Regolamento UE 915/2023 o per i quali erano stati definiti Livelli di azione (tenori massimi di tollerabilità) secondo quanto previsto e richiesto dal Regolamento Delegato UE 2022/931 e dal Regolamento di Esecuzione CE 2022/932.
Nel complesso, l’analisi dei dati del 2024 ha evidenziato lo svolgimento di una buona attività di campionamento, attività molto più numerosa rispetto a quanto programmato nel Piano dei controlli ufficiali.
Tale attività potrebbe essere sicuramente migliorata, con una attività mirata e più conforme da parte delle Regioni e Province Autonome, relativamente sia alla tipologia di matrici da campionare previste dal Piano e sia alla diversificazione dei punti di prelievo, in modo che tutte le categorie alimentari siano campionate al 100% dei controlli richiesti a livello nazionale e previsti a livello europeo nell’arco dell’intera filiera alimentare, dalla produzione alla vendita al dettaglio, così come previsto dalla normativa europea.
Altro aspetto da migliorare è relativo alla specificità delle analisi rispetto a quelle richieste dal piano e nell’ambito delle analisi all’uso di corrette metodiche, nonché al corretto inserimento delle relative informazioni nel sistema informativo RaDISAN.
Il numero minimo di non conformità riscontrate (0,65%) rispetto all’elevato numero di controlli effettuati (46 su 6812) è sicuramente indice che gli operatori del settore hanno messo in atto le misure di riduzione dei rischi sui contaminanti, disposte e raccomandate dalla Commissione Europea, e sono attenti al rispetto dei Limiti massimi stabiliti.