Rassegna Stampa
02 marzo 2026
Influenza aviaria, 7,4 milioni di polli abbattuti in Pennsylvania
Fonte: vet33.it
Focolai in forte aumento in un mese negli Usa. Sospetto ruolo degli uccelli selvatici e timori per la migrazione primaverile nelle aree ad alta densità avicola
In Pennsylvania, negli Stati Uniti, l’influenza aviaria ha causato nell’ultimo mese l’abbattimento di 7,4 milioni di polli, secondo autorità locali e operatori del settore, in un contesto di recrudescenza dell’epidemia nazionale avviata quattro anni fa e potenzialmente correlata alla presenza di uccelli selvatici e a condizioni climatiche invernali particolarmente rigide.
Focolai negli allevamenti avicoli della Pennsylvania
Le infezioni hanno interessato allevamenti destinati alla produzione di uova e carne, prolungando un’epidemia che negli Stati Uniti ha già comportato l’eliminazione complessiva di circa 196 milioni di uccelli. I casi più rilevanti si sono concentrati nella contea di Lancaster, area caratterizzata da un’elevata densità di aziende avicole, situata circa un’ora a ovest di Philadelphia.
Le aziende infette hanno applicato le misure sanitarie previste, con abbattimento degli animali presenti negli allevamenti colpiti. I dati governativi indicano che strutture con oltre 7 milioni di capi complessivi hanno segnalato focolai a partire dal 28 gennaio.