Rassegna Stampa
28 febbraio 2026
Oltre 150 bovini malati, in Trentino torna l’incubo dell’infezione Ibr. Tezzele: “Gli animali positivi saranno abbattuti”
Fonte: ildolomiti.it
I casi sono stati rilevati nel basso Trentino e il contagio sarebbe avvenuto in malga, in Lessinia, attraverso il contatto con bovine venete. Sono 3 – 4 le aziende coinvolte, sono in corso ulteriori controlli. Il piano obbligatorio di risanamento prevede l’abbattimento degli animali positivi e deve essere portato a termine nell’arco di 12 mesi dal momento in cui è stato effettuato il test sugli animali. La malattia può portare ad una sintomatologia respiratoria importante ma anche forme genitali che possono causare infertilità e aborti
Per anni gli allevamenti in Trentino sono stati indenni dalla rinotracheite infettiva bovina, una malattia contagiosissima che purtroppo è tornata a colpire. Ora sono diversi i capi coinvolti. Una situazione che sta preoccupando gli allevatori.
L’area interessata è il basso Trentino, nella zona di Ala e Avio. Nel corso dei controlli di routine portati avanti dall’Unità operativa di igiene e sanità pubblica veterinaria dell’Asuit sono state rilevate le positività alla malattia Ibr.
“Siamo davvero molto preoccupati” ci dice Renzo Creazzi, presidente del Caseificio di Sabbionara. “L’auspicio è che si riesca a fermare il primo possibile perché a rischio è la possibilità stessa delle aziende di andare avanti”.