Rassegna Stampa

03 febbraio 2026

Influenza aviaria e bovini, UE: rischio basso per la popolazione, più alto per gli addetti

Fonte: vet33.it

Dopo il riscontro di anticorpi H5N1 in una mucca nei Paesi Bassi, la Commissione europea valuta il rischio come basso per la popolazione generale e basso-moderato per chi lavora a contatto con animali potenzialmente infetti.

Il rischio di infezione da virus dell’influenza aviaria H5N1 associato a bovini potenzialmente infetti è considerato basso per la popolazione generale e basso-moderato per gli operatori esposti professionalmente. È la valutazione diffusa dalla Commissione europea, dopo il recente riscontro di anticorpi contro H5N1 in una mucca nei Paesi Bassi.

Secondo quanto riferito dalla portavoce della Commissione per la Salute, Eva Hrncirova, il rilevamento di anticorpi in campioni di latte indica una pregressa infezione e si inserisce in un contesto di intensificazione dei campionamenti, avviati in risposta alla circolazione del virus negli uccelli selvatici e nel pollame. La trasmissione sporadica del virus ai bovini, viene precisato, non è inattesa alla luce dell’attuale diffusione dell’influenza aviaria in Europa.