Rassegna Stampa
28 gennaio 2026
Aviaria nel latte di una mucca olandese, Ecdc: “Rischio rimane invariato”
Fonte: quotidianosanita.it
Aviaria nel latte di una mucca olandese, quali rischi per l’Europa? Dall’Ecdc una rassicurazione: “Il rischio non cambia”
Con l’influenza aviaria A(H5N1) ampiamente circolante tra uccelli selvatici e pollame e rilevata ripetutamente anche nei mammiferi, le autorità sanitarie pubbliche dei Paesi Bassi hanno segnalato l’identificazione di anticorpi indicativi di una precedente esposizione nel latte di una mucca da latte. Nessun’altra mucca dell’azienda interessata è risultata positiva al virus e nessuna delle persone esposte ha manifestato sintomi; tuttavia, le indagini sono tuttora in corso.
Ad oggi, nell’UE/SEE non sono stati confermati casi umani di A(H5N1) e la valutazione del rischio dell’ECDC resta invariata. Il rischio attuale è considerato basso per la popolazione generale e basso o moderato per le persone con esposizione professionale (ad esempio i lavoratori degli allevamenti avicoli) o con altre forme di esposizione ad animali infetti o ad ambienti contaminati, come il contatto diretto con uccelli selvatici infetti.