Notizie
ANMVI FNOVI e SIVeMP: proposte per il contrasto dell’hate speech
Categoria: Intimidazioni
Con una lettera congiunta al Ministero della Salute e all’Osservatorio contro le aggressioni ai sanitari (ONSEPS), è riunito oggi, ANMVI FNOVI e SIVeMP segnalano, con allarme e con preoccupazione, il crescente fenomeno della comunicazione di odio (cd ‘hate speech‘) ai danni di medici veterinari e degli altri professionisti sanitari, riconducibile alla sfera professionale, individuale o di categoria, con effetti di stigma e denigrazione categoriale.
Nelle reti sociali l'”hate speech” acquisisce in particolare la capacità di propagazione e di persistenza non meno gravi e concrete di quelle che si possono fattualmente manifestare nella struttura sanitaria, circostanza d’elezione per la vigente legislazione che però trascura il potenziale prodromico dell’odio via social e appare dunque insufficiente.
Le 3 associazioni ritengono necessaria l’adozione di misure per prevenire e contrastare la comunicazione di odio e propongono possibili interventi e rimedi da parte delle autorità competenti interventi legislativi e misure operative:
- integrare la legislazione vigente inserendo tra le condotte sanzionabili (Art. 9 – Legge 14 agosto 2020, n. 113), le condotte violente, ingiuriose, offensive o moleste nei confronti di personale esercente una professione sanitaria, anche quando tenute tramite reti informatiche e reti sociali in forma di hate speech. Si suggerisce allo scopo l’adozione di una definizione normativa di hate speech riconducibile alla comunicazione di odio specificamente rivolta a singoli esercenti sanitari o alle professioni sanitarie come gruppo/categoria, e correlata all’attività o alla funzione sanitaria, pubblica o privata.
- individuare modalità di segnalazione ai gestori delle piattaforme sociali o delle reti/siti informatici, il più possibile agevoli ed efficaci, allo scopo di far rimuovere l’hate speech e di ottenere da parte dei gestori delle piattaforme/siti l’attivazione di misure di inibizione alla reiterazione della condotta. Le segnalazioni ai gestori potrebbero risultare più efficaci se supportate dall’autorità competente, eventualmente intermediate da esse, anche con l’ausilio di funzionalità attivate tramite l’Ordine professionale.
ANMVI FNOVI e SIVeMP invitano inoltre l’ONSEPS alla predisposizione del piano straordinario di comunicazione previsto dalla legge istitutiva, allo scopo di prevenire la comunicazione d’odio e di inserire quest’ultima tra i temi della Giornata Nazionale di educazione e prevenzione delle violenze ai sanitari.