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Cantù: diamo conto delle vostre capacità di eccellenza con ambizione e orgoglio
La Senatrice ha incontrato il Direttivo nazionale
Categoria: Istituzioni, Sanità animale, Sicurezza alimentare
Il Direttivo Nazionale del SIVeMP riunito ieri a Roma ha avuto modo di ringraziare direttamente la Senatrice Maria Cristina Cantù, prima firmataria della proposta di Legge che ha portato all’Istituzione della “Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria” in visita presso la sede nazionale del sindacato, per il suo impegno e capacità di raggiungere obiettivi concreti per la sanità pubblica veterinaria.
“Ci tengo veramente ad incontrarvi perché credo fortemente nel rafforzamento della sanità veterinaria e voi siete la testimonianza operativa dell’agire nella cultura predittiva e proattiva della prevenzione, consapevoli, nell’autentica logica One Health, di quanto la salute animale interagisca la salute umana” ha detto la Senatrice Cantù.
“Siete un sindacato autorevole e con una visione che sa tenere insieme diritti e doveri dei lavoratori con la cognizione di quanto la valorizzazione delle capacità e delle competenze sia estremamente indispensabile per diffondere la cultura della prevenzione veterinaria. Dobbiamo avere la lungimiranza di farlo insieme, coinvolgendo anche le nuove generazioni, per aumentare l’attrattività della professione e renderla sempre più integrata con la prevenzione della salute umana. E dobbiamo farlo con l’ambizione e l’orgoglio di dare conto della vostra capacità di eccellenza come professionisti che contribuiscono alla salute umana e all’eccellenza della filiera agroalimentare italiana”.
“Vi invito quindi a lavorare insieme, reclutando le vostre forze e contributi, per far si che il 25 gennaio 2026 sia una giornata straordinaria che coinvolga le istituzioni, scolaresche, cittadini e consumatori immaginando anche degli eventi di avvicinamento, sempre nell’ottica di sensibilizzazione sul tema della prevenzione, che è una forma investimento per la sostenibilità del nostro Servizio Sanitario Nazionale universalistico”.
La Senatrice Cantù ha poi ricordato che la Commissione Affari sociali e la Commissione Cultura del Senato stanno esaminando il disegno di legge 1380, di cui è prima firmataria, “Delega al Governo per la revisione delle scuole di specializzazione veterinarie e per l’evoluzione dei dipartimenti di medicina veterinaria e dei relativi ospedali veterinari universitari didattici in ambito sanitario” congiuntamente ad altri disegni di legge simili, fra cui quello del Senatore Zaffini, pensato per valorizzare il sistema universitario in chiave fortemente integrata con le Asl e gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali, e con tutto il sistema della medicina veterinaria compreso quello della ricerca e dell’innovazione.
“Tenendo sempre presente – ha detto la Senatrice – anche la dimensione più ampia, perché quando si parla di prevenzione veterinaria e più largamente di One Health non ci si può limitare ad un’ottica nazionale o europea. Bisogna quindi pensare a sanità pubblica veterinaria evolutiva che vada incontro alle dinamiche mondiali, e che disponga di professionisti altamente specializzati in termini di competenze e conoscenze integrate”.
Cantù si è detta infine disponibile a lavorare da un punto di vista legislativo per rendere più ottimale il processo programmatorio, decisionale e gestionale delle attività dei servizi veterinari affinché possa essere tempestivo ed efficace.