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02 aprile 2025

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Afta epizootica, integrazione delle misure di controllo

Categoria: Istituzioni, Sanità animale

Afta epizootica, integrazione delle misure di controllo

Considerata l’ulteriore non favorevole evoluzione dell’Afta epizootica nei Paesi interessati (Ungheria e Slovacchia), il Ministero della salute stabilisce che le misure di controllo disposte sulle partite di animali aftoso-sensibili destinati ad ulteriore detenzione devono essere estese anche agli animali destinati alla macellazione diretta.

Di conseguenza gli UVAC, con l’ausilio dei sistemi informativi TRACES e SINTESIS, devono predisporre, attraverso i servizi veterinari localmente competenti, i controlli sulle partite di animali sensibili all’afta introdotte in Italia dai rimanenti territori liberi dell’Ungheria, della Slovacchia e delle due regioni dell’Austria indicate nella nota del 28 marzo, destinate sia all’ulteriore detenzione che alla macellazione diretta; per tali partite deve essere disposto il sequestro nei luoghi di prima destinazione con controlli clinici e di laboratorio.

Il Ministero richiama nuovamente l’attenzione sul fatto che le carni e i sottoprodotti degli animali macellati devono restare sotto sequestro presso il macello fino all’acquisizione dell’esito favorevole degli esami di laboratorio.