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16 marzo 2022

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Specie esotiche invasive: le osservazioni delle Regioni sul sistema di sorveglianza

Categoria: Sanità animale

Specie esotiche invasive: le osservazioni delle Regioni sul sistema di sorveglianza

Il decreto del ministro della transizione ecologica recante “Individuazione dei ruoli e dei compiti nell’ambito del sistema di sorveglianza degli esemplari delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale e nazionale e definizione delle linee guida per l’impostazione dei sistemi e dei programmi di monitoraggio regionali” ha ottenuto il via libera ed un parere positivo nel corso della riunione della Conferenza Stato-Regioni del 2 marzo.

Il parere favorevole delle Regioni è stato però condizionato all’accoglimento di una proposta emendativa e ad una raccomandazione contenute in un documento inviato al Governo.

Data la rilevanza del tema del monitoraggio delle specie esotiche invasive, per la Conferenza delle Regioni è essenziale che venga esplicitato il ruolo di coordinamento del Ministero della Transizione ecologica.

In particolare, il coordinamento del ministero può “indirizzare le iniziative di eradicazione rapida e di gestione a livello nazionale alla luce dei rischi rappresentati dai possibili vettori di ingresso di nuove specie”.

Ruolo importante “anche al fine di indirizzare azioni a scala interregionale, che i soli monitoraggi a livello regionale rischierebbero di non rilevare. Si ritiene inoltre che un’autorevole campagna di informazione e sensibilizzazione nazionale potrebbe facilitare la gestione delle criticità legate all’accettazione sociale e culturale degli interventi di contenimento di alcune specie e sollecitare una maggiore collaborazione dei soggetti interessati alle attività di sorveglianza, a partire dal sistema universitario“.

Infine la “Conferenza delle Regioni, tenuto conto delle difficoltà di ottemperare agli obblighi previsti dal Decreto in assenza di risorse finanziarie dedicate, accompagna l’espressione del parere all’impegno da parte del Governo di prevedere una specifica linea di finanziamento da destinare all’attuazione da parte delle Regioni e delle Province Autonome delle previsioni contenute nel Decreto. A tale riguardo, la Conferenza chiede di conoscere quale sia lo stato di avanzamento delle attività per la definizione del DM attuativo della Legge di Bilancio, che, all’art.1 c. 502, che prevede un Fondo da destinare al controllo delle specie esotiche invasive, da approvare entro 90gg, sentita la Conferenza Stato-Regioni“.

Fonte: regioni.it