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12 maggio 2022

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PSA. Fondamentale ridurre il numero di cinghiali. 3 i casi a Roma

Categoria: Sanità animale

PSA. Fondamentale ridurre il numero di cinghiali. 3 i casi a Roma

Sull’emergenza peste suina a Roma il ministero della Salute insiste: ridurre il numero di cinghiali è “fondamentale”. Ma, per ora, gli abbattimenti non sono ancora in programma.

Lo ha fatto sapere all’ANSA il Commissario straordinario alla peste suina Angelo Ferrari: “Ci sarà un’ordinanza di appoggio e di puntualizzazione, ma non sarà questa l’ordinanza di abbattimento“. “Mi sono preso 24 ore per analizzare la situazione e verificare gli aspetti epidemiologici“, ha detto Ferrari, sottolineando che “probabilmente dovremo rivedere la zona infetta“.

Per ora dunque niente abbattimenti anche se, si apprende, una seconda ordinanza con la possibilità della selezione dovrebbe arrivare la prossima settimana.

Il sottosegretario alla Salute con delega all’emergenza, Andrea Costa, su Twitter, è tornato nuovamente a chiedere abbattimenti, scrivendo che è “fondamentale ridurre eccessiva presenza #cinghiali sul territorio“, valutando un “prolungamento dell’attività venatoria“. “Tuteliamo agricoltori e allevatori. Auspico si arrivi a questa sintesi all’interno del Governo“.

Un lavoro di “depopolamento, nelle forme che il commissario deciderà” era stato anche preannunciata dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, mercoledì al Messaggero. “E’ evidente che quanto è successo è figlio dell’eccessiva promiscuità e presenza di cinghiali e del rapporto non sano con i rifiuti“, aveva inoltre detto Zingaretti.

Abbiamo la necessità di interventi rapidi e risolutivi. Finora l’unica ordinanza è quella regionale. Auspico che nelle prossime ore il Commissario nazionale all’emergenza della peste suina assuma provvedimenti idonei, rapidi e risolutivi. Siamo in attesa delle analisi su altri due cinghiali morti”, ha detto l’assessore alla sanità del Lazio Alessio D’Amato.

Secondo quanto riportato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria, Centro di referenza per lo studio delle malattie da Pestivirus e da Asfivirud, i casi notificati all’Ue di Peste Suina nel Lazio all’11 maggio 2022 sono 3.

A cura della segreteria SIVeMP

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