Notizie

15 giugno 2022

Condividi:

PSA. Aggiornamento sul focolaio in allevamento suinicolo nel Lazio

Categoria: Sanità animale

PSA. Aggiornamento sul focolaio in  allevamento suinicolo nel Lazio

Il Ministero della salute fornisce informazioni sulla presenza del virus della Peste Suina Africana in un allevamento della tipologia semibrado ricadente nell’area infetta dell’area metropolitana di Roma, a pochi chilometri di distanza dalla zona del primo caso nel selvatico del territorio regionale dello scorso 4 maggio.

La positività è stata riscontrata nei campioni derivanti da due scrofe decedute l’8 giugno nell’allevamento, evento prontamente segnalato dal proprietario dell’azienda al Servizio veterinario della ASL RM 1 localmente competente che ha effettuato il sopralluogo ed il relativo prelievo dei campioni.

L’allevamento in questione era stato controllato nelle scorse settimane, poiché ricadeva nella zona infetta per il selvatico istituita a seguito del primo caso di PSA ed era stata programmata la macellazione dei capi presenti come previsto dalle disposizioni vigenti.

Ai sensi di queste ultime, in particolare del Regolamento delegato (UE) 2020/687, in caso di conferma di malattia di categoria A – tra cui la PSA – e diversamente dal rilevamento di casi nel selvatico, è prevista l’istituzione di una zona di sorveglianza e di una zona di protezione rispettivamente di 3 km e 10 km di raggio attorno all’azienda infetta. Oltre a ciò, è disposto l’abbattimento immediato dei capi presenti in azienda, già posto in essere dalle Autorità locali nella serata del 9 giugno, e l’attivazione di una serie di misure a carico dell’azienda, tra cui il blocco delle movimentazioni di animali e prodotti, lo svolgimento dell’indagine epidemiologica per capire l’origine dell’infezione, e l’attività di rintraccio delle movimentazioni dall’azienda nei giorni precedenti per valutare e scongiurare la diffusione dell’infezione.

Il Ministero raccomanda vivamente di elevare al massimo il livello di attenzione nell’attività di vigilanza con particolare riferimento alla PSA, e di porre in essere ogni misura utile nella diffusione delle corrette informazioni finalizzate alla prevenzione della PSA.

Scarica gli allegati

Vedi anche