Rassegna Stampa

07 aprile 2021

Zootecnia, i sottoprodotti del frantoio diventano un mangime salutare

Fonte: Agronotizie

Ricercatori del Crea hanno sfruttato il potere antiossidante dei fenoli contenuti nella sansa e nelle acque di vegetazione dei frantoi per produrre mangimi arricchiti destinati a bovini e ovini

Il metabolismo di ogni essere vivente produce radicali liberi che se non neutralizzati hanno effetti dannosi sulla salute dell’organismo. Vale per gli esseri umani, ma anche per gli animali da allevamento. Molti cibi, soprattutto la frutta e la verdura, contengono antiossidanti ed è questa una delle ragioni per cui ne viene consigliata l’assunzione nella dieta.

Gli animali cresciuti in allevamenti intensivi, che non hanno libero accesso al pascolo, hanno tuttavia una dieta povera di antiossidanti e così i ricercatori del Crea, insieme alla ditta mangimistica Mignini e Petrini, hanno provato ad arricchire la razione degli animali con composti antiossidanti provenienti dagli scarti della lavorazione delle olive.

Il progetto, denominato Sansinutrifeed e finanziato dal ministero dello Sviluppo economico (Mise), ha proprio come obiettivo quello di estrarre fenoli dalla sansa e dalle acque di vegetazione dei frantoi per poi arricchire il mangime degli animali.