Rassegna Stampa

09 febbraio 2024

West Nile. L’Izs di Teramo ricostruisce la strada anche a doppio senso di marcia del virus

Fonte: quotidianosanita.it

Una ricerca scientifica condotta dall’IZS di Teramo e pubblicata Nature Communications, ricostruisce la strada del virus che può infettare l’uomo attraverso la puntura di comuni zanzare scoprendo percorsi complessi e inaspettati che legano Africa ed Europa

Nonostante sia stato isolato quasi 90 anni fa – in Uganda nel 1937 – e sia uno dei virus più diffusi al mondo, solo negli ultimi anni il West Nile Virus (WNV) è entrato nel vocabolario comune, destando interesse presso l’opinione pubblica e una crescente preoccupazione da parte delle autorità sanitarie. Al centro delle dinamiche di diffusione del virus ci sono uccelli e zanzare: gli uccelli infetti vengono punti dalle zanzare che a loro volta si infettano e possono trasmettere nuovamente il virus ad altri uccelli. Le zanzare che si nutrono del sangue anche di esseri umani, cavalli e altri mammiferi, possono trasmettere il virus anche a loro. Tuttavia esseri umani, equidi e altri mammiferi sono ospiti accidentali “a fondo cieco”, ovvero non sviluppando concentrazioni elevate di virus nel sangue non possono quindi trasmetterlo ad altre zanzare.