Rassegna Stampa

27 marzo 2020

Veterinaria: in dieci anni via libera Ue a 22 nuovi farmaci per usi e specie minori

Fonte: aboutpharma.com

L’Agenzia europea dei medicinali traccia un bilancio sui cosiddetti “Mums”, prodotti destinati a mercati limitati o a specie minori (dalle api ai conigli), con un report che analizza il periodo 2009-2019

In dieci anni l’Agenzia europea dei medicinali (Ema) ha approvato con procedura centralizzata 22 nuovi farmaci veterinari per usi e specie minori. Sono i cosiddetti “Mums” (medicines for minor uses and minor). Per farmaci per usi minori si intendono quei medicinali destinati all’uso nelle specie principali (bovini, ovini, suini, polli, salmoni, gatti e cani) per il trattamento di malattie che si verificano raramente o solo in aree geografiche limitate. Esempi di specie minori sono, invece, api, conigli, anatre, porcellini d’India, volpi, furetti, capre e tacchini. Lo stesso approccio si applica a farmaci per i quali esiste un mercato assai ristretto: ad esempio vaccini contro alcuni tumori o per i pesci.