Rassegna Stampa

21 giugno 2022

Vertice per la siccità: Po preoccupa, verso razionamenti

Fonte: Ansa

Allarme rosso per il Po, ma l’irrigazione va avanti. Lavevaz: la Valle d’Aosta è in crisi, non può aiutare il Piemonte. Zingaretti: provincia di Roma situazione grave

Passano i giorni, non piove e l’emergenza siccità si aggrava.

Le regioni valutano la possibilità di ordinanze per razionare l’acqua al Nord, come il divieto di riempimento delle piscine e l’uso dell’acqua per i soli fabbisogni primari.

Nell’attesa che si dichiari lo stato d’emergenza, che il Governo è intenzionato a concedere e che servirà però non per interventi strutturali ma a far avere i ristori alle aziende agricole che rischiano di perdere una parte cospicua del raccolto e a mettere a disposizione le risorse necessarie per far intervenire le autobotti laddove si dovessero seccare i rubinetti, l’Autorità di bacino del Po ha dichiarato, in proprio, l’allarme rosso: la situazione del grande fiume è infatti allo stato di emergenza più grave, probabilmente da quando se ne ha memoria.