Rassegna Stampa

30 giugno 2020

Unicarve, troppa carne bovina proveniente dall’estero

Fonte: efanews.eu

“I consumatori chiedono sempre maggiori garanzie. Il nostro impegno continuerà in questa direzione assicurando il processo di tracciabilità che caratterizza da sempre il nostro lavoro”. Così Fabiano Barbisan, presidente di Unicarve (Associazione produttori carni bovine del Triveneto) introducendo i lavori dell’annuale assemblea che si è svolta a Padova il 29 giugno.
Nonostante durante il lockdown il settore delle carni bovine italiano non abbia particolarmente risentito del crollo dei consumi da parte del canale Horeca “perché la stragrande maggioranza della carne acquistata dai ristoranti arriva dall’estero – ha sottolineato il direttore di Unicarve Giuliano Marchesin – non vi è alcun dubbio che proprio per invertire questo trend occorre adottare politiche di promozione e valorizzazione ad hoc. Abbiamo infatti chiesto al Mipaaf un Decreto legge che renda obbligatoria nei ristoranti italiani la tracciabilità della carne, a cui aggiungere degli accordi per l’inserimento nei menù di carne a marchio Consorzio Sigillo Italiano, che nel novembre dello scorso anno ha fatto la sua comparsa sulle confezioni di carne bovina in vendita presso una delle più importanti catene della Gdo nazionale (Il Gigante, ndr) incontrando il favore del consumatore, tant’è vero che prima dell’emergenza sanitaria le vendite avevano fatto registrare un incremento del 15%”.