Rassegna Stampa

29 maggio 2019

Brexit: come cambierà la spesa dei consumatori. L’analisi di Mintel

Fonte: alimentando.info

A quasi tre anni dal referendum sulla Brexit, possibili scenari si contendono. Il regno Unito potrebbe non lasciare l’Unione Europea, o potrebbe uscirne senza accordo. In questi casi, generalmente, la fiducia dei consumatori barcolla. Ma così non sta avvenendo. Secondo i dati raccolti da Mintel, il 76% dei britannici ritiene che le proprie finanze siano al sicuro, contro il 71% post referendum. Positiva anche la base clienti: gli inglesi oggi spendono più di un anno fa. Le motivazioni sono legate alla disoccupazione, vicina ai minimi storici, e ai salari in crescita. Ma lo specialista in ricerche di mercato lancia l’allarme.

Gli investimenti sono crollati nel 2018 e l’aumento della spesa rende i consumatori estremamente vulnerabili in caso di crisi finanziaria.

Inoltre, comunque avverrà, la Brexit scuoterà l’economia britannica. Mintel mette in guardia imprese e retailer. Al momento, il focus è sulla gestione di alcuni aspetti pratici: avere abbastanza componenti per proseguire la produzione, minimizzare l’impatto dei controlli alle frontiere, rilocalizzare uffici e staff. Attenzione però. La fiducia dei consumatori, e dunque la spesa, non sarà elevata come oggi. I marchi devono sapersi proteggere reinventandosi. In fase di crisi, i consumatori inevitabilmente tagliano la spesa sui beni di lusso.

Sono tuttavia i prodotti di fascia media quelli più a rischio: non abbastanza economici da rappresentare una reale opzione di risparmio, non abbastanza di lusso da essere percepiti come una coccola. Mintel avverte le insegne: la linea che separa un’offerta accattivante da una scadente è molto sottile.