Rassegna Stampa

02 aprile 2019

Tecnologie digitali aperte a tutti contro le epidemie virali. Capua: preziose per condividere dati ricerca

Fonte: Ansa

Contro le epidemie virali come l’aviaria, sempre più globalizzate, occorre la condivisione dei dati scientifici, attraverso piattaforme digitali ad accesso libero. Lo ha detto Ilaria Capua, virologa dell’Università della Florida, nella sua lezione ‘L’intuizione di Ippocrate applicata ai Big data: la Salute Circolare’. I big data, spiega Capua “sono fondamentali per condividere la mole di dati prodotta nei laboratori di ricerca”.

La studiosa, nota per le sue ricerche sui virus influenzali e, in particolare, sull’influenza aviaria, è intervenuta oggi a Roma alla cerimonia di consegna dei diplomi postlaurea della Scuola di governo della Luiss Guido Carli. “I virus sono una minaccia globale ed è, quindi, necessaria una strategia di contrasto comune”, ha spiegato la virologa. In questo le tecnologie digitali possono aiutare, chiarisce la studiosa, rendendo ad esempio più veloce l’analisi genetica di virus e batteri “per mettere a punto farmaci e vaccini mirati”.

Ilaria Capua ha ricevuto tanti riconoscimenti per i suoi studi. Nel 2011 è stata la prima donna a vincere il più prestigioso premio in medicina veterinaria, il ‘Penn Vet World Leadership Award’. E nel 2012 è stata insignita del titolo di Grande Ufficiale della Repubblica italiana.
Dal 2016 dirige il centro di eccellenza One Health dell’Università della Florida, che promuove l’avanzamento della medicina come sistema integrato, con approcci interdisciplinari che comprendano, oltre alla salute dell’uomo, anche quella animale e ambientale. “Quando si parla di salute – ha concluso Capua – facciamo tutti parte degli stessi equilibri naturali, siamo tutti interconnessi”.