Rassegna Stampa

23 giugno 2022

Stress lavoro correlato in ambito veterinario

Fonte: vet33.it

Stress sul posto di lavoro, qualità della vita e stato di salute: una panoramica degli studi sui vari fattori di rischio per i disturbi mentali tra i medici veterinari.

Stress tra i veterinari, sul tema la letteratura è piuttosto ampia e abbastanza univoca su un dato: esiste un’elevata prevalenza di fattori di stress psicologici nella pratica veterinaria. Le problematiche più diffuse? Rischi di burnout, di disturbi d’ansia, di disturbi depressivi, e – come segnalato da Platt* nel 2010 e successivamente anche da studi tedeschi** – anche di suicidio. Condizioni che hanno una frequenza maggiore in questo gruppo professionale rispetto ad altri gruppi e alla popolazione generale. Ancora un dato, relativo al gender: risulta ancora più pesante la situazione per le veterinarie, che percepiscono il loro carico di lavoro psicologico come superiore a quello delle loro controparti maschili. Naturalmente, poi, i dati emersi dagli studi sono ulteriormente declinati sulla base di diverse variabili come area geografica, settore professionale (piccoli animali, allevamenti ecc.) condizione familiare e socio- demografica.

Tra le fonti di stress più segnalate -oltre agli evidenti carichi di lavoro fisici elevati, connessi alla pratica di grandi animali -emergono l’orario di lavoro, i problemi finanziari, le richieste dei clienti e i dilemmi etici. È dunque chiaro: è necessario migliorare il benessere psicologico generale dei veterinari, magari ricorrendo a servizi di supporto organizzativo e allo sviluppo di strategie personali.

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