Rassegna Stampa

22 luglio 2022

Specie esotiche, la normativa di riferimento

Fonte: vet33.it

Si allunga l’elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale. Presentazione della denuncia di possesso e termini di scadenza.

Perdita di biodiversità e alterazione degli habitat e degli ecosistemi. Queste le motivazioni di fondo che hanno portato nel tempo l’Unione Europea e il nostro Paese a regolamentare l’ardua materia degli animali esotici. In Europa sono presenti circa 12.000 specie esotiche, delle quali approssimativamente il 10-15% è ritenuto invasivo: proprio al fine di minimizzarne l’impatto già a partire dal 2014 è stato pubblicato un Regolamento comunitario in materia (Regolamento 1143/2014), entrato in vigore il 1° gennaio 2015. A seguire, nel nostro Paese viene pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto legislativo 15 dicembre 2017, n. 230 – entrato poi in vigore il 14 febbraio 2018 – che all’art. 6 elenca vari divieti relativi agli animali esotici. Tra questi quelli di vendita, detenzione, trasporto, allevamento, rilascio nell’ambiente. A tali divieti, viene concessa una deroga agli artt.8 e 9, a patto che siano individuati specifici requisiti. Quanto alle iniziative di eradicazione, controllo e gestione delle specie invasive, fanno da riferimento gli articoli dal 18 al 23. Il regime sanzionatorio (art.25), inoltre, prevede pene pecuniarie di varia entità.