Rassegna Stampa
05 luglio 2019
Sicurezza alimentare, italiani poco interessati a quello che c’è nel piatto
Fonte: ilsole24ore.com
Nei giorni scorsi l’EFSA, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, ha pubblicato i risultati del primo sondaggio condotto dal 2010 su quanto gli europei si interessano di ciò che mangiano. L’Italia non ne è uscita certo bene:solo il 17% degli intervistati ha dichiarato di preoccuparsi personalmente di sicurezza alimentare, contro una metà europea del 41%.
Si informa il 12% dei ragazzi con meno di 15 anni, il 16% degli adolescenti e una persona su 4 con più di 20 anni. Ma se in media in Europa si osserva un gradiente fra working class e strati di popolazione più benestanti, dove questi ultimi sono molto più consapevoli, in Italia questo gradiente non emerge così nettamente, tranne che per il ceto medio alto della società.
In realtà non è che gli italiani si disinteressino completamente degli alimenti che acquistano: ci sono alcuni ambiti che ci preoccupano abbastanza. Siamo per esempio molto attenti ai rischi di eventuale tossicità, ben più della media europea (ha risposto affermativamente il 61% degli intervistati italiani contro il 50% di quelli europei), e sulla provenienza degli alimenti, che preoccupa il 61% dei connazionali contro il 53% degli europei. È interessante osservare che nella scelta di un prodotto la questione costo non è fra le nostre priorità: l’ha segnalata solo un italiano su tre, contro la metà degli europei.