Rassegna Stampa
04 giugno 2019
Settore ittico. Il DNA barcoding a vantaggio di qualità e sicurezza dei prodotti
Fonte: pesceinrete.com
In un mercato globale dove i consumatori ripongono sempre più attenzione alla qualità e alla sicurezza dei prodotti acquistati, informandosi e leggendo attentamente le etichette, sono diverse le iniziative che si possono attivare a supporto delle aziende che desiderano rispondere ai consumatori contemporanei.
La tecnica del DNA barcoding è una di queste: una metodologia genetica che si basa sull’analisi di specifici segmenti di DNA capaci di identificare in maniera univoca una specie, proprio come un codice a barre identifica unicamente un determinato prodotto, messa a punto da FEM2-Ambiente (Food, Environment, ManageMent), una spin-off accreditata dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca che opera nel settore delle biotecnologie.
Ciò è reso possibile dal fatto che tali segmenti di DNA risultano altamente caratterizzanti perché presenti solamente in tutti gli individui appartenenti alla medesima specie e, allo stesso tempo, sono fortemente differenti tra specie diverse.