Rassegna Stampa

13 dicembre 2018

Scordamaglia (Filiera Italia): “Ora un’etichettatura che premi trasparenza e qualità”

Fonte: efanews.eu

“L’approvazione all’Onu in questi minuti del testo di risoluzione sulla lotta alle malattie non trasmissibili rappresenta un successo globale dell’Italia, del suo modello alimentare e delle sue eccellenze” ha dichiarato Luigi Scordamaglia, presidente di Filiera Italia, la nuova organizzazione che rappresenta l’intera filiera agroalimentare del Made in Italy. “La cancellazione dal testo approvato del riferimento a strumenti di etichettatura dissuasiva e tasse è la vittoria della qualità e dei prodotti naturali sui prodotti di sintesi e di laboratorio” ha proseguito Scordamaglia “Oggi hanno vinto le filiere agroalimentari fatte da milioni di agricoltori e PMI, su poche multinazionali che vorrebbero gestire in laboratorio l’alimentazione del futuro”. E proseguendo: ” Quello di cui c’è bisogno è un modello di etichettatura nutrizionale che faccia scegliere in trasparenza il consumatore rendendolo consapevole, piuttosto che spingerlo a preferire certi cibi piuttosto che altri, attraverso colorazioni ingannevoli che penalizzano prodotti di eccellenza come l’olio d’oliva e tendono ad incentivare il consumo di prodotti realizzati con ingredienti chimici”.

Filiera Italia plaude al Governo italiano, dalla Farnesina al ministero dell’Agricoltura, della Salute e dello Sviluppo economico, che hanno saputo vincere a New York una battaglia non semplice, trovando anche le indispensabili alleanze tra Paesi non disposti a svendere il futuro dell’alimentazione globale.