Rassegna Stampa

25 novembre 2019

Ridurre i danni da ungulati in modo “ecologico” con gli ultrasuoni

Fonte: Agronotizie

La presenza di ungulati in Toscana e in molte altre regioni italiane è sempre più consistente e sta causando gravi danni agli imprenditori agro-forestali, determinando perdite di reddito. Il 70% dei danni è causato dai cinghiali; il 20% da caprioli e cervi. In Toscana si registrano oltre 400mila ungulati, una presenza che, nonostante l’abbattimento di circa 80mila animali l’anno, continua a crescere diventando una vera emergenza ambientale, economica e di sicurezza pubblica.

Alla ricerca di una soluzione alternativa e innovativa, è stato avviato, finanziato dal Psr Toscana 2014-2020, il gruppo operativo Ultrarep – Sistemi innovativi di difesa Ultrasound animal repeller per prevenire i danni alle colture causati dagli ungulati selvatici. Il progetto, il primo del genere in Italia, prevede l’applicazione su scala locale in tre aree target della Toscana (collina, pianura e montagna) e su tre diverse produzioni agro-forestali (vite, ortaggi, rimboschimento e reimpianto di nuove aree verdi), frequentemente soggette a ingenti danni arrecati dagli ungulati selvatici, di un dispositivo innovativo ad ultrasuoni che permetta di tenere lontani efficacemente gli animali.