Rassegna Stampa

15 luglio 2023

Ricercatori, il ddl sulla carne coltivata ‘è inutile’

Fonte: Ansa

Elena Cattaneo, motivazioni non chiare. A rischio l’innovazione

Nessuna motivazione espressa con chiarezza, il rischio di tagliare l’Italia fuori da un’innovazione con previsioni di mercato che per il 2030 oscillano fra 5 e 25 miliardi di dollari e una vicenda che minaccia di seguire la scia di vicende come quelle Stamina e Xylella: così il mondo della ricerca scende in campo contro il disegno di legge che pone il veto alla carne coltivata e approvato il 12 luglio scorso dalle Commissioni nona e decima del Senato.

Ma soprattutto è un ddl “inutile oggi perché si riferisce a un prodotto che in Italia non c’è” e sarà inutile “domani, quando l’Efsa e la Fda daranno l’autorizzazione”, ha detto la senatrice Elena Cattaneo, nel convegno organizzato dal Gruppo per le Autonomie del Senato e dedicato al dibattito sul ddl.

“Come è accaduto in passato nei casi Stamina e Xylella, si agisce d’impeto, si imbavagliano i ricercatori, si nega la possibilità di un futuro, si bloccano gli imprenditori”, ha detto ancora .

Per Roberto Defez, del Consiglio Nazionale delle Ricerche, si rischia di ripetere quanto è accaduto con ogm e farina di insetti, che in Italia non possono essere prodotti e che vengono regolarmente importati.