Rassegna Stampa

15 giugno 2021

Rapporto ONU: il Covid ha fermato il progresso dello sviluppo sostenibile

Fonte: rinnovabili.it

C’è un calo della performance sui target a livello globale sia per l’aumento dei tassi di povertà e sia per la disoccupazione in seguito all’esplosione dell’emergenza sanitaria che in poco tempo è diventata crisi economica. “Per la prima volta dall’adozione degli obiettivi dell’Agenda 2030 nel 2020 il mondo ha indietreggiato”

Il Covid-19 ha bloccato lo sviluppo sostenibile. La pandemia in sostanza ha funzionato come una battuta d’arresto per lo sviluppo sostenibile nell’intero Pianeta. Per la prima volta del 2015, quando i paesi dell’Onu hanno sottoscritto l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, il 2020 è stato l’anno in cui sono stati fatti passi indietro rispetto agli obiettivi di sviluppo sostenibile. A certificarlo il nuovo rapporto del centro studi delle Nazioni Unite ‘Sustainable development solutions network (Sdsn)’, che mette in evidenza come il calo della performance sui target dell’Agenda a livello globale sia dovuto in gran parte all’aumento dei tassi di povertà e di disoccupazione seguito all’esplosione dell’emergenza sanitaria, che in poco tempo è diventata crisi economica.

In particolare – racconta il rapporto – il Covid-19 ha messo in luce una limitata capacità dei Paesi in Via di sviluppo a basso reddito di attingere ai finanziamenti del mercato. Mentre i governi dei Paesi ad alto reddito si sono largamente indebitati come risposta alla pandemia, quelli più poveri non hanno potuto farlo a causa della loro minore solvibilità di mercato.