Rassegna Stampa

16 novembre 2021

Quei soldi per la carne sintetica

Fonte: Agronotizie

Due milioni di euro di sostegni europei alle aziende private impegnate nella produzione di preparati proteici artificiali. Una decisione che solleva molti interrogativi

Da una parte l’aumento della popolazione mondiale, dall’altra l’impatto ambientale degli allevamenti (comunque inferiore a quanto si vorrebbe far credere), inducono le autorità comunitarie a interrogarsi su come aumentare la disponibilità di proteine nobili.
Alla carne di bovini, suini e avicoli si vorrebbero allora affiancare altre fonti proteiche.
Va in questa direzione la recente approvazione da parte di Efsa, l’Ente Europeo per la sicurezza alimentare, all’impiego di farine proteiche ottenute dagli insetti per l’alimentazione degli animali e anche per l’alimentazione dell’uomo.

Un capitolo a parte è quello della carne prodotta in laboratorio con varie metodologie.
Fra queste l’uso di numerose essenze vegetali opportunamente lavorate e variamente arricchite oppure la produzione di simil carne attraverso complessi processi di moltiplicazione cellulare in vitro.
In entrambi i casi alimenti che subiscono profondi e importanti processi di lavorazione, sovente energivori.