Rassegna Stampa

02 aprile 2021

Quanto vale l’agroalimentare italiano? Leggere il report Cdp per credere

Fonte: formiche.net

La filiera non solo è uscita meno ammaccata di altre dalla pandemia, ma con pochi e mirati investimenti si possono ottenere grandi risultati. Il caso del Recovery Plan insegna

Il cuore pulsante dell’Italia è a tavola. La filiera agroalimentare estesa, intesa come comparto agricolo, industria alimentare e distribuzione rappresenta il primo settore economico del nostro Paese, con un fatturato di oltre 500 miliardi di euro e quasi 4 milioni di occupati. Una forza d’urto capace di rivelarsi immune, o quasi, anche alla terribile pandemia che ha devastato le economie del globo.

Al punto che il settore agroalimentare ha subito ad oggi una contrazione del 4% in termini di valore aggiunto su base annua. Eppure c’è bisogno di un rilancio, come suggerisce il report La sfida della sostenibilità per la filiera agroalimentare italiana, curato da Cdp Think Tank, il pool di economisti, coordinati da Andrea Montanino, di Cassa Depositi e Prestiti.

Per l’agroalimentare italiano “c’è spazio per una ripartenza dinamica, facendo leva sulle eccellenze, anche in termini di sostenibilità. Le evidenze mostrano che la filiera agroalimentare italiana presenta infatti alcuni risultati incoraggianti in termini di sviluppo sostenibile, testimoniando un’attenzione crescente alla gestione dei rischi e delle opportunità derivanti dai cambiamenti in atto a livello globale”, spiegano gli economisti di Via Goito.